Codice prodotto: CG-565
3-glicidossipropilmetildietossisilano
CG-565 (3-glicidossipropilmetildietossisilano) è un agente di accoppiamento silanico epossidico bifunzionale con gruppi etossilici legati al silicio. È utilizzato in diversi sigillanti e rivestimenti acrilici e poliuretanici per migliorare l’adesione. Come modificante superficiale di fibre di vetro, cariche e metalli, favorisce l’adesione tra materiali inorganici e organici. Nelle resine epossidiche composite migliora le prestazioni meccaniche ed elettriche. Può inoltre essere una materia prima per la sintesi di oli siliconici modificati con gruppi epossidici.
- N. CAS: 2897-60-1
- N. CE: 220-780-8
- Formula molecolare: C11H24O4Si
- Formula di struttura

- Sinonimi: [3-(2,3-epossipropossi)propil]dietossimetilsilano
- Aspetto: Liquido incolore e trasparente
- Purezza: ≥98 %
- Densità (20 °C): 0,973-0,983 g/cm3
Confezionamento e conservazione
Il prodotto può essere confezionato in fusti di plastica da 25 kg o 200 kg, oppure in fusti di acciaio. Su richiesta sono disponibili altri formati di confezionamento. Conservare in un luogo fresco, ben ventilato e asciutto, in contenitori ben chiusi e al riparo dalla luce. Tenere lontano dall’umidità e dalle fonti di accensione. Assicurarsi che il coperchio sia chiuso ermeticamente e isoli efficacemente il prodotto dall’aria; l’umidità dell’aria può reagire rapidamente con il prodotto, provocando idrolisi e polimerizzazione. Il periodo di conservazione nella confezione originale non aperta è di un anno. Il prodotto è irritante per la pelle e gli occhi. In caso di contatto con la pelle, lavare con sapone. In caso di contatto con gli occhi, sciacquare immediatamente con abbondante acqua.
Applicazioni
CG-565 è un agente di accoppiamento silanico epossidico bifunzionale con gruppi etossilici legati al silicio. È utilizzato in diversi sigillanti e rivestimenti acrilici e poliuretanici per migliorare l’adesione. Come modificante superficiale di fibre di vetro, cariche e metalli, favorisce l’adesione tra materiali inorganici e organici. Nelle resine epossidiche composite migliora le prestazioni meccaniche ed elettriche. Può inoltre essere una materia prima per la sintesi di oli siliconici modificati con gruppi epossidici.
